"Vento, non ti accorgi che se incendia è aria che devi fermare?...Vento siamo intrisi di paure gente allergica al dolore ai soprusi e allo spavento"(Quel cerino-Gazzè)
Alla base della Medicina Tradizionale Cinese (MTC) c’è il concetto di analogia: osservando quanto accade in natura nel macrocosmo, studiando i suoi fenomeni si può analogicamente comprendere come funziona il microcosmo, compreso il microcosmo-uomo.
Il Vento improvvisamente si leva, cambia velocemente direzione, scuote, strapazza, fa caroselli di foglie, spegne ed è aria che incendia.
Così nell’uomo causa tremori, passando attraverso i pori della pelle rapidamente causa il raffreddore comune, che infatti esordisce repentinamente.
Il Vento esterno è collegato al movimento, ai tremori (oltre allo scuotimento della persona esposta al vento al pari di una cima di un cipresso, può causare tremori e brividi del corpo) ma può manifestarsi anche in modo opposto provocando paralisi e rigidità: il Vento esterno può infatti determinare paralisi facciale o semplicemente rigidità del collo.
Nel pensiero cinese ricordiamo che ogni cosa è divisa tra lo Yin e lo Yang, energie opposte e complementari, ma che devono coesistere ed essere sempre in perfetto equilibrio per aversi armonia.
“Yin e yang, maschio e femmina, forte e debole, rigido e tenero, cielo e terra, luce e oscurità, tuono e lampo, freddo e calore, bene e male… l’interazione di principi opposti costituisce l’universo” (Confucio).
Quindi non può che aversi Vento movimento-Vento rigidità.
Il Vento esterno colpisce tipicamente la parte superiore del corpo, ad esempio collo e spalle e la porzione dei wei qi dei Polmoni ma può colpire anche alcuni Organi interni, soprattutto il Fegato.
In MTC, "secondo il sistema di corrispondenze dei Cinque Elementi, il Vento è di pertinenza del Legno e del Fegato.
Si può osservare questa relazione quando una persona incline a soffrire di emicrania subisce un attacco di Vento (in particolare Vento proveniente dall' Est) che gli provoca dolori al collo e cefalea"...
“Il Vento interno può causare cefalea e vertigini. Le malattie della pelle che derivano dal Vento colpiranno principalmente la testa e le mani” (“I fondamenti della medicina cinese” G. Maciocia) in rapporto alla risalita del qi del fegato.
Infatti la pelle e la gola, vengono a soffrire di prurito quando sono esposti al Vento esterno, tipicamente colpisce la pelle con esordio e progressione improvvisa.
Il Vento non è solo il patogeno che può racchiudere elementi in grado di aggredire il corpo ed aprire la strada ai soffi perversi, il Vento in MTC è associato all’ Est, alla Primavera e all’elemento Legno.
E' il Vento che trasporta lontano i semi permettendo il cambiamento, il perpetuarsi della vita: è quindi fattore di crescita e continuità.
“La mia gioia consiste nel sapere che provengo dal principio, nel contemplare lo Yin e lo Yang, nell’osservare il succedersi delle stagioni, l’alternarsi del giorno e della notte, e nel sapere che al principio farò ritorno” (Chuang-Tzu).